di Lorenzo Tosa
Con un intollerabile colpo di mano il governo Meloni ha negato la possibilità di votare al Referendum a 5 milioni di italiani fuori sede, al di fuori del proprio luogo di residenza.
Bocciati uno dopo l’altro in Commissione Affari Costituzionali tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni.
Un atto palesemente antidemocratico che obbligherà milioni di persone a tornare nel proprio Comune per poter esprimere il proprio diritto di voto.
Alle Europee poterono votare, al Referendum sul lavoro pure, ma non potranno farlo per il Referendum costituzionale sulla giustizia.
Di cosa ha paura Meloni?
Di quello che voteranno, ben sapendo che molti di loro non potranno anche volendo tornare a casa per votare.
Questo governo non perde occasione di dimostrare che i suoi interessi personali vengono prima di quella piccola, trascurabile, cosa chiamata DEMOCRAZIA.