Sono appena tornato dal Nepal, distrutto per la
stanchezza ma contento per l’esperienza vissuta in questi ultimi venti giorni.
Il periodo impiegato in realtà è stato più lungo, in quanto il viaggio sia di
andata che di ritorno è durato circa ventiquattro ore. Abbiamo preso il volo
Air China, perché contava molto meno del solito: circa 700 euro, invece di
1400/1500! Poi devo dire che la compagnia cinese era abbastanza decorosa: volo
molto silenzioso, per cui abbiamo dormito alla grande, e abbondanza di cibarie:
le hostess passavano in continuazione, o a portare bevande o pranzo e cena. Il
problema è stato più lo scalo, durato cinque ore all’andata e addirittura otto
al ritorno; siamo dovuti rimanere nell’aeroporto di Chengdu, ovviamente, non
potendo entrare in Cina. Non sapendo cosa fare abbiamo cambiato un po’ di euro
in yuan, constatando ancora una volta che la moneta europea è fortissima: con
venti euro abbiamo avuto centodieci yuan, con i quali abbiamo comprato birre,
aperitivi e poi c’è rimasto abbastanza per una cena sostanziosa, innaffiata
ancora di altre birre! Roba che a Malpensa avremmo speso almeno il triplo!
Non parliamo poi del cambio con la rupia nepalese,
scesa ulteriormente dopo la recente rivoluzione: il cambio normale si aggira
intorno alle 175 rupie ogni euro, ma varia ogni giorno e noi siamo riusciti ad
averlo a ben 181 rupie per euro!
Ci si sente dei pascià, in Nepal, ma non perché si
sia più danarosi, bensì in quanto il cambio, per noi, è estremamente favorevole
e quindi tutti ti guardano come il ricco europeo venuto a divertirsi.
Ma che dirò del mio viaggio personale in questa
terra che si trova dall’altra parte del mondo? Anzitutto che non l’ho scelta a
tavolino, su indicazione di un’agenzia turistica: ho aderito ad una proposta di
Utsav e della moglie Laxmi, che dovevano andare lì per un periodo di preghiera
e meditazione di una settimana e così mi hanno chiesto se avrei voluto venire
anch’io. Ho detto di sì perché mi sembrava un “coronamento” della mia
esperienza con i nepalesi, che dura da tredici anni, da quando cioè ho preso in
casa Fajil, poi Utsav, poi Arjun, Roshan e diversi altri. Avevo conosciuto
Fajil in un internet point nel quale lavorava e mi era sembrato un ragazzo
serio; io in quel momento non avevo nessuno in casa, in quanto i ragazzi
albanesi che ho ospitato per quattordici anni se n’erano andati, e così ho
deciso di prendere in casa prima Fajil e Utsav e poi altri che si sono
alternati nel tempo.
Quando mi chiedevano se ero mai stato in Nepal,
rispondevo: “No, non ci sono mai stato: è il Nepal che è venuto a me”.
Adesso finalmente ci sono andato, e ne sono
contento perché invitato da gente del posto; abbiamo parlato di
tutto, abbiamo condiviso feste, pranzi e cene e anche giri
turistici, ma non solo; abbiamo vissuto insieme!.
Tanto per cominciare sono stato ospite del fratello di Laxmi, Madhu, un uomo simpaticissimo che mi invitava in continuazione a venire in Nepal, ogni sei mesi (every six months). Mi ha regalato anche un libro sulla storia del Nepal e in particolare sulle rivoluzioni popolari che vi sono avvenute.
Ho conosciuto poi la moglie Bhabana, attivista
del Partito Comunista Nepalese, con la quale sono andato anche ad una festa
popolare, durante la quale mi hanno chiesto di fare un intervento. Vorrei
precisare, per coloro che “storcono il naso” appena si parla di comunismo, che
la società del Nepal è molto diversa da quella italiana; anzitutto è basata
sulla divisione in caste e poi la donna non ha esattamente le stesse
possibilità di un uomo. Per tali ragioni un’ideologia fondata sull’eguaglianza
tra tutti ha una valenza molto diversa rispetto alle società occidentali. Dopo
averne visto la realtà effettiva, mi è venuto da pensare che un po’ di
comunismo farebbe bene alla vita della gente di quella Nazione!
Con Madhu il vivacissimo figlio Prince e un suo amico insegnante in pensione, siamo andati anche a Pokhara, forse la
città più bella dal punto di vista turistico, e abbiamo fatto una gita sul lago Begnas che è stata una vera “esperienza”, come si può vedere dal video!
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